www.moldweb.it - La Moldavia vista dall'Italia

La Moldavia vista dall'Italia.

Il primo portale italiano tutto dedicato alla
Repubblica di Moldova

Primul portal italian în întregime dedicat
Republicii Moldova

Lingua - Limba

Ambasciata e consolato italiano
La legge moldava
> I terreni
> La proprietà
> Gli investimenti stranieri
> Il leasing
Dichiarazione di valore studi
Il viaggio
> In aereo
> In autobus
> In auto
> In treno
Il visto d'ingresso
Il passaporto
Matrimonio
> Vademecum
> Elenco documenti
Multimedia - Video dalla Moldova
Prefissi telefonici

 

Sposarsi in Moldavia

 

 

Due amici di questo sito ci hanno inviato l'elenco dei documenti necessari per contrarre il matrimonio, tra cittadini italiano/a e moldavo/a, in Moldavia.
Quanto qui elencato è ciò che Roberto e Rodica hanno dovuto produrre, nei diversi uffici, italiani e moldavi, per sposarsi nella Repubblica di Moldova.

 

  1. 2 copie originali del certificato cumulativo (certificato unico che raggruppa quelli di stato civile, residenza, nascita e cittadinanza) rilasciato, gratuitamente, dal proprio comune. 
    Una copia dovrà essere vidimata in prefettura e successivamente all'Ambasciata Moldava a Roma, mentre la seconda dovrà essere consegnata all'Ambasciata Italiana a Bucarest e per quest'ultima non sarà necessario alcuna vidimazione.
  2. 2 copie originali dell'estratto di nascita su modello internazionale una copia vidimata come al punto 1 e latra no.
  3. 1 certificato penale rilasciato dal tribunale vidimato dal procuratore e dall'Ambasciata Moldava.
  4. 1 certificato medico di sana e robusta costituzione che dovrà essere accompagnato dall'esito degli esami del sangue (serviranno in Moldavia).
     

Il costo per vidimare i documenti all'Ambasciata Moldava a Roma è di 40$ a documento e questa operazione richiede 3 giorni di tempo. Se invece c'è urgenza, il costo sale a 60$ a documento i quali verranno restituiti in giornata.

Una volta arrivati in Moldavia vanno fatti tradurre i documenti e successivamente consegnarti in comune. Qui vi diranno di recarvi in ospedale per il certificato prenuziale (qui gli esami del sangue fatti in Italia potranno diventare utili).

Il compito del cittadino italiano finisce quando i documenti vengono consegnati al comune in Moldavia il quale provvederà a emettere le pubblicazioni.

L'Ambasciata Italiana entrerà in causa solo dopo il matrimonio e ad essa il cittadino moldavo dovrà consegnare:

  1. Certificato di matrimonio che viene rilasciato dal comune, più  il duplicato dello stesso.
  2. Certificato di cambiamento cognome (per ottenere questo documento bisogna avere il certificato di stato civile prima del matrimonio).
  3. Il proprio passaporto

 

 

Questi documenti (escluso il passaporto) dovranno essere tradotti in italiano e fatti vidimare dal Ministero degli Affari Esteri e dal Ministero della Giustizia, in Moldavia. 

Fatto ciò bisognerà fare 3 fotocopie per ogni documento e relativa traduzione (per il certificato di matrimonio consigliamo 1 fotocopia in più da trattenere per presentarla in Questura per la registrazione in Italia), più la fotocopia di tutte le pagine del passaporto.

Il cittadino italiano, come già detto sopra (vedi elenco documenti) dovrà consegnare l'estratto di nascita e il certificato cumulativo più 3 fotocopie della prima pagine del passaporto.

Per il visto d'ingresso non ci sono problemi sempre che il cittadino moldavo sia accompagnato dal coniuge italiano e che non abbia l'espulsione sul passaporto. Il visto viene rilasciato in 3 giorni e va segnalato la grande agevolazione riservata ai cittadini italiani. Viene rilasciato un visto con  FAMILIARE  AL SEGUITO che permetterà l'entrata in Italia da parte del cittadino moldavo se accompagnato dal proprio coniuge. Una volta in Italia si ha a disposizione 8 gg lavorativi per registrare cittadino moldavo in Italia c/o la Questura.

A cura di Roberto e Rodica

 

 

  Risoluzione ottimale 800 x 600

Questo sito è online dal 2 Luglio 2003 ed è segnalato nelle directory di:

Creative Commons License

Questa opera è pubblicata sotto una
Licenza Creative Commons.